sabato 25 luglio 2026

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 339 km da casa


La giornata inizia con una lunga salita. Le energie della colazione sembrano svanire in fretta e il burro e l’affettato gustati poche attimi prima finiscono presto… nei talloni. Ma oggi abbiamo un alleato prezioso: Eolo. Il vento soffia nella nostra stessa direzione e ci accompagna, quasi volesse darci una mano, lungo l’ascesa verso il Passo del Brennero, a 1.372 metri di quota.



Pedalata dopo pedalata raggiungiamo finalmente il valico. Davanti al cartello che segna il passo ci fermiamo, ci guardiamo soddisfatti e, come da tradizione, immortaliamo il momento con una fotografia. รˆ un piccolo rito che ripetiamo ogni volta che entriamo in un nuovo Paese, ma ogni volta regala la stessa emozione. Sapere di aver raggiunto quel punto contando esclusivamente sulla forza delle nostre gambe e sulla determinazione che ci accompagna, rende quel semplice scatto molto piรน di una fotografia: รจ il simbolo di un traguardo conquistato.



Il Brennero non รจ soltanto uno dei valichi alpini piรน importanti d’Europa. Da oltre duemila anni รจ una porta naturale tra il Mediterraneo e il mondo germanico. Da qui sono transitati mercanti, eserciti, pellegrini e imperatori, lasciando un’impronta nella storia del continente. Oggi, al loro posto, passano anche due biciclette, cariche di borse e di sogni, dirette verso Londra.


Superato il passo, il panorama cambia completamente. La salita lascia spazio a una lunghissima discesa che sembra non finire mai. La strada segue la vallata e i chilometri scorrono veloci sotto le ruote. Per una volta la fatica lascia il posto al divertimento: basta lasciarsi trasportare dalla gravitร , mantenere alta l’attenzione tra curve e traffico e godersi la sensazione di libertร . Per lunghi tratti sembra quasi di essere su una giostra.



Alla fine della discesa compare Innsbruck, incastonata tra le montagne del Tirolo. รˆ sabato pomeriggio e il centro storico รจ un susseguirsi di persone, musica e tavolini all’aperto. Passeggiando tra le sue vie scopriamo una cittร  elegante, dominata dalle case colorate lungo il fiume Inn e dal celebre Tettuccio d’Oro, simbolo della cittร  e testimonianza dello splendore dell’epoca dell’imperatore Massimiliano I. Dopo una giornata trascorsa tra salite, valichi e discese mozzafiato, immergersi nell’atmosfera vivace di Innsbruck รจ il modo migliore per concludere questa tappa, con la consapevolezza che il nostro viaggio europeo รจ ormai davvero iniziato.



Qui facciamo il primo nostro incontro con un friulano che ha scelto di stabilirsi ad Innsbruck con la sua famiglia. Lui รจ Hans Puntel di Cleulis che vive qui da quasi vent’anni e che non ha mai tagliato il cordone ombelicale che lo lega alla nostra terra. L’incontro con Hans รจ stato schietto e sincero, come se fossero anni che ci conosciamo, e salutandoci ci sia ripromessi di rivederci in quel di Bertiolo.


Due ruote non cambiano la strada. 

Cambiano chi la percorre! ๐Ÿšด‍♀️ ๐Ÿšด‍♂️


Stay tuned ๐Ÿ™Œ ๐ŸŒ๐Ÿ“ฒ