La giornata inizia con una lunga salita. Le energie della colazione sembrano svanire in fretta e il burro e l’affettato gustati poche attimi prima finiscono presto… nei talloni. Ma oggi abbiamo un alleato prezioso: Eolo. Il vento soffia nella nostra stessa direzione e ci accompagna, quasi volesse darci una mano, lungo l’ascesa verso il Passo del Brennero, a 1.372 metri di quota.
Pedalata dopo pedalata raggiungiamo finalmente il valico. Davanti al cartello che segna il passo ci fermiamo, ci guardiamo soddisfatti e, come da tradizione, immortaliamo il momento con una fotografia. ร un piccolo rito che ripetiamo ogni volta che entriamo in un nuovo Paese, ma ogni volta regala la stessa emozione. Sapere di aver raggiunto quel punto contando esclusivamente sulla forza delle nostre gambe e sulla determinazione che ci accompagna, rende quel semplice scatto molto piรน di una fotografia: รจ il simbolo di un traguardo conquistato.
Il Brennero non รจ soltanto uno dei valichi alpini piรน importanti d’Europa. Da oltre duemila anni รจ una porta naturale tra il Mediterraneo e il mondo germanico. Da qui sono transitati mercanti, eserciti, pellegrini e imperatori, lasciando un’impronta nella storia del continente. Oggi, al loro posto, passano anche due biciclette, cariche di borse e di sogni, dirette verso Londra.
Superato il passo, il panorama cambia completamente. La salita lascia spazio a una lunghissima discesa che sembra non finire mai. La strada segue la vallata e i chilometri scorrono veloci sotto le ruote. Per una volta la fatica lascia il posto al divertimento: basta lasciarsi trasportare dalla gravitร , mantenere alta l’attenzione tra curve e traffico e godersi la sensazione di libertร . Per lunghi tratti sembra quasi di essere su una giostra.
Alla fine della discesa compare Innsbruck, incastonata tra le montagne del Tirolo. ร sabato pomeriggio e il centro storico รจ un susseguirsi di persone, musica e tavolini all’aperto. Passeggiando tra le sue vie scopriamo una cittร elegante, dominata dalle case colorate lungo il fiume Inn e dal celebre Tettuccio d’Oro, simbolo della cittร e testimonianza dello splendore dell’epoca dell’imperatore Massimiliano I. Dopo una giornata trascorsa tra salite, valichi e discese mozzafiato, immergersi nell’atmosfera vivace di Innsbruck รจ il modo migliore per concludere questa tappa, con la consapevolezza che il nostro viaggio europeo รจ ormai davvero iniziato.
Due ruote non cambiano la strada.
Cambiano chi la percorre! ๐ด♀️ ๐ด♂️
Stay tuned ๐ ๐๐ฒ




