1401 km da casa
Sembrava uno dei percorsi piรน semplici di tutto il viaggio: 105 chilometri quasi interamente pianeggianti, a pochi metri sul livello del mare, con solo qualche lieve saliscendi. Una giornata da affrontare senza fretta, godendoci il paesaggio dell’Alta Francia e assaporando quel senso di libertร che solo il cicloturismo sa regalare.
Ma, come giร capitato in STRA(d)EUROPA 2026, sono arrivati puntuali i due grandi avversari che sembrano voler mettere alla prova la nostra determinazione.
Il primo รจ stato il vento. Non una semplice brezza, ma un vento contrario fortissimo, capace di rallentare ogni pedalata e di trasformare ogni metro in una piccola conquista. Il suo rumore nelle orecchie ci ha accompagnati per gran parte della giornata, mentre ci accorgevamo che la velocitร media si abbassava bruscamente. In alcuni momenti รจ comparso anche un po’ di scoraggiamento, ma abbiamo cercato di affrontarlo con la filosofia che ci accompagna da sempre: “planc e ben”, piano e bene. Cosรฌ, piรน volte, ci siamo fermati qualche minuto per riprendere fiato, ritrovare il morale e concedere un po’ di tregua alle gambe. Soste brevi che inevitabilmente rallentano il viaggio, ma che ci permettono di ripartire ogni volta con un pizzico di forza morale in piรน.
Il secondo ostacolo si รจ ripresentato ancora una volta sotto le nostre ruote: un fondo stradale molto dissestato. Pedalare controvento su un asfalto sconnesso significa disperdere energie ad ogni metro, e la combinazione di questi due elementi si รจ rivelata davvero micidiale.
Questa sera entrambi abbiamo le gambe doloranti al punto che ci รจ voluto un piccolo sforzo di volontร persino per uscire dall’albergo ed andare a mangiare qualcosa.
Ed eccoci qui, seduti al tavolo mentre aspettiamo che arrivino i nostri piatti, a scrivere il diario della giornata.
Siamo ai piedi della Manica. Tranquilli, non abbiamo indossato una maglia lunga fino ai piedi! Siamo davvero sulle rive del Canale della Manica e ci sorprende pensare che siamo arrivati fin qui contando soltanto sulla forza delle nostre gambe e sulla determinazione che ci ha accompagnati, chilometro dopo chilometro.
Ci gustiamo dei piatti tipici di questa terra francese e, mentre fuori cala la sera, iniziamo giร a pensare a domani. Ci aspetta il traghetto che ci porterร sull’isola britannica: un altro confine da attraversare, un’altra emozione da vivere e un altro capitolo della nostra avventura tutto da scrivere. Chissร come sarร il vento?
Due ruote non cambiano la strada.
Cambiano chi la percorre! ๐ด♀️ ๐ด♂️
Stay tuned ๐ ๐๐ฒ



